La
gioielleria Fiorentino ha segnalato e proposto al pubblico
di Palermo le opere di Carmelo Cammarata, allestendo in via
Libertà una rassegna di sculture dell’ “artista-contadino” di
Bivona. Sermenghi, Noli, Bella, Servello, Rosalba Brizio
hanno avuto modo di parlare di lui e di sottolineare, della
sua opera la franchezza del linguaggio naif il primitivismo,
l’ispirazione genuina, l’umiltà. Vivendo
nelle sue creature, dialogando con loro, sincero nell’esprimere
attraverso i volti stanchi e sofferenti dei suoi compagni
di lavoro quello che sente, “Minuzzo” Cammarata è pronto,
con il realismo degli stanti, dei sudori, dei travagli e
della miseria che si sorprendono nei suoi alabastri ricurvi,
contorti, piegati dalla fatica ad essere consegnato senza
presunzione alla gloria della storia dell’arte.