GLI AMICI
Il Maestro, così lo chiamavano i suoi "Amici d'Arte", era sempre circondato da persone che per un motivo o un altro frequentavano la bottega dell'artista.
Dall'intenditore d'arte, che si spostava da Palermo per venire a comprare un'opera del Cammarata, allo studente che marinava la scuola per andare a provare a tirare fuori una figura da una rozza pietra; lui non respingeva mai nessuno ed era sempre pronto a "stenneri lu tavulu (Imbandire la tavola, spesso con vino e qualcosa da mangiare per accompagnarlo" e cominciare a confrontare i suoi pensieri di uomo e di artista con i convenuti.
In queste pagine sono riportati i profili di alcuni personaggi che ebbero una rilevante influenza nell'arte del Maestro; dal Sermenghi, principale guida critica e "scopritore" dello scultore, al maestro Puccio, grande estimatore delle opere dello scultore.
Particolare influenza, naturalmente, venne dagli artisti contemporanei del Cammarata. Per motivi puramente tecnici non sono citati tutti; e' intenzione dell'Istituzione Carmelo Cammarata riservare uno spazio fra queste pagine a tutti gli autori del tempo ed alle loro opere.